@loredana : come Paese membro dell'ETSI (European Telecommunications Standards Institute), assieme agli altri paesi dell’Unione Europea e al Giappone, in Italia vige la normativa tecnica ETS 300-328 recepita dalla Direttiva EU 2014\53 che impone di non irradiare con una potenza E.I.R.P. complessiva (Effectively Isotropic Radiated Power) superiore ai 100mW (equivalente a 20dBm).
Negli U.S.A., in Canada e negli ex paesi U.R.S.S. è applicata la normativa F.C.C. (Federal Communication Commissions) che prevede una potenza massima complessiva di irradiazione fino a 1W (30 bBm).
Nella sua autonomia legislativa la Francia impone addirittura una potenza massima di 10mW per le emissioni radio WiFi indoor.
Lasciando da parte le disquisizioni prettamente tecniche per le quali come potenza complessiva va intesa quella di emissione all'amplificatore di segnale della radio + il guadagno che è in grado di garantire l'antenna, qui va ricordato che un router per poter essere venduto in Europa deve avere un meccanismo software (contenuto nel firmware) che ne abbassi la potenza in modo dinamico (Transmit Power Control - TPC), in modo da utilizzare SEMPRE la minor potenza possibile una volta stabilito il contatto con il client wireless.
Va anche ricordato che i router WiFi utilizzano onde appartenenti allo spettro di lunghezze d'onda delle microonde. Non sono onde di per sè dannose quando la sostanza organica non viene esposta continuativamente alla loro azione. Quelle periocolose sono quelle aventi lunghezza d'onda di 2,45 GHz (lunghezza d'onda di 12 cm) che sono quelle usate dai forni a microonde per eccitare le molecole d'acqua all'interno dei cibi.
Da tutte queste premesse possiamo dire che la normativa Europea si ispira a principi precauzionali in assenza di prove certe di dannosità delle emissioni elettromagnetiche, dato che non è di per sè l'emissione elettromagnetica dannosa per i tessuti viventi, ma la durata dell'esposizione a certe frequenze molto energetiche.
Manipolando le impostazioni regionali del router per usufruire di maggior potenza, ovviamente si viola la normativa attualmente in vigore e ben farebbe il vicino a trascinare in tribunale il dirimpettaio di cui abbia fatto accertare le emissioni fuori norma chiedendo il risarcimento del danno alla salute costituzionalmente garantito. Ma di per sè i router dispongono di altri strumenti di protezione, ossia il Transmit Power Control - TPC oltrechè il fatto di non trasmettere sempre alla massima potenza quando non vi è in corso trasferimento dati tra router e client. Vi è poi sempre la possibilità di disabilitare il WiFi a certe ore della notte o del giorno e di collocare il router lontano dalle camere da letto o studio.
Per chi vuole approfondire rimando ad un interessante studio dell'ARPA dell'Emilia Romagna con riguardo al WiFi in una scuola: https://www.arpae.it/cms3/documenti/_cerca_doc/bologna/WiFiScuolaMinerbio.pdf
@Lila
Piccolo rant personale per alcuni di quelli che si lamentano che non ricevono risposte: molti utenti stanno facendo crossposting contemporaneo tra questo forum e quello di hardware update, postando contemporaneamente la stessa richiesta. Visto che nessuno di noi è pagato per rispondere e molti sono su entrambi i forum, in generale tendo a non rispondere a chi non rispetta il tempo degli altri utenti. E' inutile per me perdere tempo a rispondere se voi non avete nemmeno tempo di aspettare le risposte su UNO dei due forum, rischiando di ripetere quello che già viene scritto altrove e togliendo tempo ad altri utenti. Soprattutto se chiedete senza nemmeno aver usato un cerca nel post. Ovviamente non sono un moderatore e questa è la mia posizione personale dopo qualche lustro passato fra forum e mailing list, perciò non è detto che gli altri la pensino come me. Buon weekend!
Chi l'ha scritto?? 🙂