Per rimanere in argomento Firmware Upgrade:
Per effettuare l'aggiornamento non è necessario adoperare il pulsante di reset, è sufficiente accedere via interfaccia web al menu sistema / configurazione di fabbrica. Il modem si riavvierà e, non appena attivato, l'agente TR-069 si incaricherà si scaricare il nuovo firmware. Dopo qualche secondo si riavvierà nuovamente e non appena ricaricata la configurazione personalizzata (ovvero quando la luce voip diventa verde) avremo un apparecchio nuovo di zecca !
Le prime impressioni:
In ambito wifi l'incremento prestazionale e soprattutto il miglioramento della stabilità sono DRAMMATICI !! Finalmente il mio PC fisso lavora col protocollo ac sui 5 GHz senza cadute o impuntamenti di alcun tipo con un rateo massimo e praticamente costante di 170 megabits al secondo, con porte aperte o chiuse e muri e colonne di qualsivoglia spessore. Stesso dicasi per la banda 2.4, ratei costanti, al limite con picchi un filo più bassi, ma costanti e non più soggetti a decremento in presenza di ostacoli geografici. In più ora sembrano utilizzabili anche i canali 12 e 13, sebbene con prestazioni meno brillanti. Il problema più grande di questo apparecchio è stato risolto ! Un plauso ai tecnici di D-Link (o a chi per essi....).
A parte il band steering, presente in prima battuta ed abilitato di default, tutto il resto mi pare sia stato lasciato com'era. L'impressione di maggior solidità e di una raggiunta maturità traspare all'accesso di ogni singola funzionalità , ma rispetto all'interfaccia Epicentro nativa di ADB continuano a "non esistere" quella marea di features che ben sappiamo. Ma basta mettere mani al telnet, esattamente come con il firmware preliminare, ed il problema è bello che risolto 😄
Suggerimenti:
Ho provveduto a disabilitare nuovamente il TR-069 appena terminato l'aggiornamento (non vogliamo che Wind ci sputtani il modem, vero ?)
Ho aggiunto i DNS di Google in configurazione / DNS client e relay, sia in client che in relay, senza rimuovere quelli assegnati automaticamente dall'isp. Ho verificato che quelli aggiunti hanno la precedenza e vengono utilizzati dai dispositivi associati al modem che abbiano la configurazione con i DNS non dichiarati.
Rimane, per non perdere le funzionalità telefoniche, la necessità di sostituire le occorrenze del server voip.libero.it all'interno del menu configurazione/servizio voip/profilo/protocollo con il relativo indirizzo ip.
E, ovviamente, la password (e pure lo username, consiglio) per l'accesso all'interfaccia web ed al telnet va nuovamente reimpostata.......
In ultimo, tutte le modifiche vengono recepite in modo permanente all'atto della pressione del tasto "Applica". Non è mai stato necessario richiedere esplicitamente il salvataggio della configurazione, nemmeno via telnet.
Forse, e dico forse, non sarò costretto a buttare dalla finestra il mio 5592..... 😇
P.S: Sconsiglio anch'io categoricamente di ricaricare una configurazione salvata prima di effettuare l'aggiornamento onde evitare potenziali malfunzionamenti. Riconfigurare tutto manualmente permetterà anche di apprezzare le novità ed i miglioramenti.