Carciofone
Quello che ho visto io e installato fischia come una caffettiera, ma per il resto è abbastanza stabile. tieni conto però che di solito faccio osservare tutte le precauzioni che diciamo qua sul forum, ossia come prima cosa mettere una presa filtrata alla corrente del router perchè se la linea elettrica ha sbalzi quelle prese in tanti casi stabilizzano e non fanno arrivare i picchi positivi che possono danneggiare le macchine. I picchi negativi sono invece quelli che se prolungati più di qualche millisecondo mandano in blocco il router.
Seconda cosa, i router si piantano solitamente anche se costretti a risincronizzazioni continue dell'adsl, quindi bisogna scegliere la configurazione ottimale per il proprio provider (in particolare per l'MTU) e secondo disabilitare tutte le funzioni in advanced adsl che il provider non ci fornisce, come annex l m etc. Tutto ciò evita errori dovuti alla mala interpretazione di comandi allo dslam per simili protocolli.
Terzo in molti casi si ovvia ai malfunzionamenti dell'adsl impostando la connessione On demand con un idle time di 15-30 minuti, perchè se la propria linea adsl è instabile durante le varie ore del giorno nel senso che variano snr e attenuazione anche a seconda di quanti altri sono connessi sullo stesso dslam\quartiere, ciò provoca una riconnessione a richiesta che evita molti problemi.
Quanto alla stabilità della connessione wireless su 2.4 e 5 Ghz con apparati Apple o altri, nel 90% dei casi il problema sta nel valore di Group Key interval troppo basso: a 0 i device Apple sono fuori, con 60 hanno problemi alcuni Android, mettiamo 1800 o 3600 come metto io e problemi ne ho molti meno.
Un costante aggiornamento driver delle periferiche è poi essenziale come pure una omologazione delle loro modalità di funzionamento nei parametri avanzati delle schede di rete wireless: se abbiamo tutti N, mettiamoli tutti in modalità N only, subchannel 20\40 Mhz o Auto e WMM attivato. Per i 5 G se abbiamo periferiche 5G, ma non AC, impostiamo la radio per operare in modalità N only oppure N & AC, ma non A.
Verifichiamo poi con inssider.exe quali frequenze sono utilizzate dai router dei vicini e cerchiamo quelle più libere.
Ultima cosa, mai escludere la presenza di disturbi elettromagnetici elevati, disturbatori di frequenze etc di privati, auto blu, forze dell'ordine ... ormai si comprano su ebay con 20 euro.
Ultima cosa: rendiamoci conto che il router che non si pianta mai non esiste in natura perchè il blocco può derivargli da fattori esterni come sopra abbiamo visto. Per questo gli apparati professionali hanno due cose che questi non hanno: batteria tampone e funzioni di watchdog che nelle condizioni critiche ne provocano il riavvio. Esattamente come fa l'utente quando lo spegne e lo riaccende.