Segnalo un altro valido firmware, il Wive-NG-RTNL, che e' sicuramente il piu' ottimizzato disponibile per l'HW versione Dx di questo router (supporta ad esempio anche IPv6, che non e' disponibile nel firmware D-Link originale e neanche nel firmware alternativo DD-WRT per DIR-615):
http://wive-ng.sourceforge.net/?WR-NL_RT3050%282%29
Il sito e' in russo, ma con google translator si capisce abbastanza bene. Il firmware e' comunque tutto in Inglese.
Screenshot del firmware: http://wive-ng.sourceforge.net/?WR-NL_RT3050%282%29:Skrinshoty
Il repository dei sorgenti da cui vedere il dettaglio dei vari commits dello sviluppatore e' in: http://sourceforge.net/p/wive-ng/wive-ng-rtnl/ci/master/tree/
I binari del firmware sono disponibili in: http://sourceforge.net/projects/wive-ng/files/wive-ng-rtnl/ Attenzione occorre usare solo i firmware 2T2R!
Per installare il firmware Wive-rtnl, su un DIR-615 HW Dx (io l’ho testato du un D1 ed un D3), occorre:
1) Aggiornare prima il DIR-615 Dx con il firmware DD-WRT via webflash (ho usato ad esempio la versione r21676 in cui l'SSH e' esente da bugs, scaricabile all'indirizzo https://dd-wrt.com/site/support/other-downloads?path=others%2Feko%2FBrainSlayer-V24-preSP2%2F ) e quindi, dopo avere aggiornato al firmware DD-WRT, abilitare wia Web la connessione SSH (Services->Services-> SSHD=enable) che normalmente e' disabilitata nel DD-WRT.
2) Prendere nota degli indirizzi Mac Address di Lan, Wan e Wifi riportati nella pagina di stato principale di DD-WRT, raggiungibile anche seguendo il percorso Status -> Sys-Info -> Sezione Router, (sono comunque tipicamente nell'ordine xx:yy:zz:ww:qq:0C, xx:yy:zz:ww:qq:0D, xx:yy:zz:ww:qq:0E, dove il primo e' anche riportato nell'etichetta posta sotto il router)
3) Con WinSCP (scaricare ad esempio la versione portable da http://winscp.net/eng/download.php#download2 ), configurarlo con il protocollo SCP, (login root/admin), per collegarsi al router e quindi trasferirvi il binario Wive-ng-rtnl, ho usato la versione Wive_WR-300N-2T2R.4.2.6.RU.04072013.bin, sul DIR-615 in un direttorio del router (ad esempio in /var/tmp)
4) Dopodiche collegarsi al router via SSH, ad esempio usando Putty (scaricabile da http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html ), sempre con login root/admin, e quindi eseguire il seguente comando dopo essersi spostati (cd /var/tmp) nel direttorio in cui era stato trasferito il firmware "mtd -r write linux".
Quindi se era stato mantenuto il nome del binario Wive come sopra, il comando da dare e':
mtd -r write Wive_WR-300N-2T2R.4.2.6.RU.04072013.bin linux
Quindi aspettare che il processo si completi e che il router si riavvii da solo.
Quando completato il router sara' sempre raggiungible al 192.168.1.1 con login Admin/Admin
Attenzione che dopo l'installazione del firmware Wive la porta WAN e' scambiata come funzionamento con la porta LAN4. Comunque dai menu di Administration-> Status-> Port Management-> Wan Port e' possibile risistemare l'ordine usuale delle porte WAN/LAN
Per collegarsi in PPPoE selezionare ZeroCon in Wan Setup e dopodiche PPPoE Client in VPN Setup
Dopo l’aggiornamento, i MAC address del router saranno sostituiti con altri generati automaticamente.
Nel caso voleste (ma non e' obbligatorio) ripristinare gli indirizzi MAC originari, e non tenervi quelli automatici, collegandosi via SSH (sempre con credenziali Admin/Admin)dare i seguenti comandi:
nvram_set 2860 CHECKMAC NO
nvram_set 2860 LAN_MAC_ADDR <LAN MAC Address>
nvram_set 2860 WAN_MAC_ADDR <WAN MAC Address>
nvram_set 2860 WLAN_MAC_ADDR <WiFi MAC Address>
reboot
usando i Mac address annotati ai passaggi precedenti quindi i comandi saranno del tipo:
nvram_set 2860 CHECKMAC NO
nvram_set 2860 LAN_MAC_ADDR xx:yy:zz:ww:qq:0C
nvram_set 2860 WAN_MAC_ADDR xx:yy:zz:ww:qq:0D
nvram_set 2860 WLAN_MAC_ADDR xx:yy:zz:ww:qq:0E
reboot
Per potere accedere al Modem collegato sulla porta Wan (io uso un DSL-320B, con firmware modificato per trasformarlo in un DSL-2500U/BRU/D, impostato in modalita' bridged e configurato con IP 192.168.0.1 e con netmask 255.255.255.0) e' sufficiente dare i seguenti comandi al DIR-615 via connessione SSH:
ifconfig eth2.2:0 192.168.0.2 netmask 255.255.255.0
Dopodiché il Modem e' raggiungibile mediante l'indirizzo assegnato 192.168.0.1, fino al successivo riavvio del router. Dopodiché bisogna ricollegarsi via SSH al DIR-615 e ridare il medesimo comando.
Per tornare al software D-link:
Usare il metodo dell’Emergency Room, come descritto nel primo post di questo thread, per caricare un firmware Dlink originale, firmware scaricabile sempre dal primo post di questo thread.
Notare pero' che nel DIR-615, dopo avere caricato il firmware wive-ng-rtnl, l'emergency room non si trova piu' al consueto indirizzo definito dalla D-link, ma si trova bensi ad un diverso indirizzo IP e per la precisione all'indirizzo di default dell bootloader, u-boot, che e': 10.10.10.123. (Ho dovuto saldare l'interfaccia seriale per trovare dove era finito....). Ovviamente dovrete impostare l'indirizzo IP del PC da cui caricare il firmware nella medesima classe di indirizzi IP, usando ad esempio: 10.10.10.3