Ciao a tutti gli amici del forum!
Ho fatto il passaggio dalla FTTC di W3 alla FTTH Iliad visto che adesso la mia zona è stata coperta da Fibercop.
Per necessità che non sto qui a raccontarvi, ho dovuto far mettere la borchia della fibra (e dunque il router) in un'altra stanza rispetto a dove arrivava il doppino della FTTC. Avevo pensato che, in fin dei conti, non ci sarebbero stati problemi perché i due punti (linea FTTC e nuova FTTH) avevano già passato un cavo LAN Cat 5e e avevo considerato di usare il DVA-6800z come access point puro.
Non è stato necessario cambiare IP al 6800z perché la IliadBox ha indirizzo 192.168.1.254 e allora via a rimuovere le connessioni di VOIP, disattivare il DHCP, firewall e NAT.
Tutto semplice ma alla "prova" giornaliera arrivano i dolori...
Il notebook (scheda WiFi Intel AX200 a 160Mhz) anche se aggancia nominalmente a 1200/1000 al 6800z, non riesce a superare i 300 mbit di velocità in down ed in up e, cosa anche peggiore, collegando un altro notebook al 6800z via Lan la velocità non supera addirittura le 150 mbit in down e 400 in up.
Ho subito dato la colpa al cavo che passa nei corrugati e dunque ho fatto la prova inversa collegando il secondo notebook direttamente alla presa lan a muro bypassando il 6800z ed ecco che la velocità va come dovrebbe con speedtest di 950/660.
Ecco trovato il "colpevole", il DVA-6800z.
Aggiungo che i cavi utilizzati sono gli stessi che, se collegati al DVA-6800z vanno malissimo mentre se diretti al PC dalla IliadBox vanno perfettamente.
C'è una qualche accortezza da utilizzare per farlo andare bene come switch/access point?
Grazie a tutti!