Il Dakota era basato sul chipset TrendChip (poi Ralink ora Mediatek), stessa marca della serie R della D-Link, mentre il 2640B è basato sul Broadcom. Possono accadere discordanze di questo tipo, considerando che la qualità delle linee ADSL italiane, sommata a quella degli impianti domestici, non è per niente un valore assoluto. Quindi conta più la stabilità che la velocità!
Il Broadcom, nel tuo caso in particolare, più recente quindi più avanzato, immagino si adatti alla linea negoziando una portante più bassa ma stabile. Tanto è vero che, come sostieni
7tywan
il mio modem precedente (un Dakota della ConiTech, azienda italiana ormai estinta) mi dava tanti problemi (ci metteva un sacco a fare il boot, si disconnetteva in continuazione, tipo ogni 5/10 minuti, da cui la decisione di sostituirlo)
In ogni caso essendo il Broadcom anche più potente offre la possibilità di manipolare, fino ad un certo punto, i valori della portante (nel primo post!) a discapito, sempre, della stabilità!
I rilevamenti andrebbero effettuati con tutti i dispositivi e apparecchi scollegati e il modem connesso alla prima presa. Se l'impianto ha le prese tripolari andrebbero collegate in parallelo e bonificate da suonerie e componenti/circuiti di protezione (ma contro sovratensioni di entità limitata!) che aumentano l'attenuazione per l'ADSL e non sono più utili dato che, attualmente, le apparecchiature di centrale sono autoprotette contro i sovraccarichi.
P.S. Ma il tuo Dakota non era
