Premesso che creare ponti radio con impianti ADSL di altri immobili che attraversino il suolo pubblico o altre proprietà private con apparati tipo quelli che suggerisci o
questo della TP-Link è vietato dalla legge, il problema della seconda soluzione rimarrebbe quello della limitata banda di upload per le immagini video. E' un problema sottovalutato dall'utenza, ma molto impattante nella pratica avere soli 512 Kbit in upload come nelle normali ADSL 7 mega.
Una cam come la DCS-932L non aiuta in questo senso, dato che non dispone di opzioni avanzate di compressione. Meglio la DCS-942L la quale dimostra di saper inviare online immagini VGA (sono entrambe con risoluzione massima 640x320) accontentandosi di circa 120 Kbps grazie ai codec di compressione hardware, invece di 250-200 Kbps della DCS-932L.
Detto questo, la prima soluzione ha il vantaggio di essere indipendente dall'ADSL e quindi di avere a disposizione tutta la banda del bridge wireless supportato dai due cpe.
Da tener presente poi che se venisse a interrompersi il bridge le 932L non potrebbero registrare nulla, mentre le 942L dispongono di supporto per microSD e ne hanno in dotazione da 16 GB. I filmati sono successivamente visionabili una volta ristabilito il collegamento, online, oppure rimuovendo manualmente la microSD. Alle 942L è inoltre possibile collegare un altoparlante esterno per comunicare in diretta in modo bidirezionale. Inoltre le 942L dispongono di un'opzione di riavvio automatico a tempo molto utile nelle situazioni di assenza dall'immobile, dato che è in grado di ripristinare la cam con cadenza almeno giornaliera in caso di cadute di connessione.
Entrambe supportano l'utility mydlink per la visione su smartphone e tablet o online sul sito web, e sono in grado di avvisare su smartphone o pc mediante mail al verificarsi di certi eventi (movimento o rumore).
Per registrare h24 su impianto di videosorveglianza serve un software di gestione che giri su un server.